La Svezia si appresta a concludere le competizioni olimpiche di sci di fondo ai Giochi Invernali di Milano-Cortina del 2026, ma dovrà fare a meno di alcuni dei suoi atleti di punta. Tra questi spicca l'assenza di Alvar Myhlback, il quale, dopo aver preso parte alla sprint in tecnica classica, ha scelto di dedicarsi nuovamente alle gare del circuito Ski Classic.
Anton Järnberg, team manager di Lager 157, ha chiarito la situazione ai microfoni di SVT: "Per Alvar, partecipare alla 50 chilometri non è un'opzione. La sua intera attenzione è rivolta alla Vasaloppet della prossima settimana, e non vogliamo correre alcun rischio prima di quell'evento. L'obiettivo principale è sempre stato quello di permettere ad Alvar di focalizzarsi sulla Vasaloppet e, in futuro, sullo Ski Classic." Questa scelta strategica mira a preservare l'atleta per gli impegni futuri più in linea con i suoi obiettivi agonistici a lungo termine.
La rinuncia di Myhlback pone il direttore tecnico della Svezia, Anders Byström, di fronte alla necessità di considerare eventuali riserve interne al paese. La federazione svedese ha già comunicato che la squadra definitiva non è ancora stata annunciata a causa di alcune incertezze relative a specifici atleti, indicando la necessità di ulteriore tempo per definire la composizione finale.
In conclusione, la decisione di Alvar Myhlback di non competere nella 50 chilometri alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, privilegiando la Vasaloppet e il circuito Ski Classic, evidenzia una chiara strategia sportiva mirata alla gestione della sua carriera e alla massimizzazione delle prestazioni nelle gare considerate prioritare.